Fernando Liggio
Papi scellerati. Pedofilia omosessualità e crimini del clero cattolico.
Editrice Clinamen, Firenze, 2009
Pagg. 228, Euro 23,20
ISBN 978-88-8410-137-2

Questo breve trattatello raccoglie ed illustra (per lo più brevemente) una quantità impressionante di scelleratezze della chiesa, ed in particolare dei papi, più volte citate nella letteratura anticlericale ed ampiamente analizzate in opere ponderose, come quelle di Deschner. Ambizione, sesso e denaro la fanno da padrone, come nella più umana delle società, per nulla volta al cielo (come vorrebbe far credere), per lunghi periodi, ed in buona parte dei suoi massimi esponenti, nonostante ciò esaltati nella storiografia di parte.
Purtroppo, è doveroso sottolinearlo, il testo risulta solo in piccola parte farina dell’autore, che fin troppo disinvoltamente attinge pagine e pagine, con uno spudorato taglia e incolla, dalle più importanti opere in commercio, in buona misura già note ai nostri lettori, limitando il suo intervento al raccordo fra queste parti; dunque con ben poca originalità e, viste le tematiche, assai meno di quella che ci attenderemmo da uno psichiatra. Caso emblematico sono le quattro appendici (oltre il quaranta per cento del volume) pressoché interamente semplici citazioni.
In definitiva, l’opera in sé appare di discreto interesse; ma, a mio avviso, con poco merito per l’autore, anche rispetto al suo precedente lavoro sulle possessioni demoniache, gravato degli stessi limiti (vedi recensione su L’ATEO n.58).

Francesco D’Alpa

19 febbraio 2010