FRANCESCO D’ALPA
Dov'è finita l'anima cristiana?
Piccola controstoria di un mito

Laiko.it
Catania, 2007
Pag. 192   -   Euro 12.00

ISBN 978-88-95357-03-5
© Copyright 2007 Francesco D’Alpa
© Copyright 2007 Laiko.it

 

 

Nei primi fondamentali libri dell’Antico Testamento non si parla di anima, né si prospetta una sopravvivenza individuale: idee che in seguito vengono gradualmente assorbite da altri ambiti, in particolare dall’ellenismo. Nel cristianesimo invece, per la maggior parte della sua storia, si parla abbondantemente dell’anima, ritenuta il vero essere dell’uomo, soprattutto in prospettiva escatologica. Nei primi secoli, le spiegazioni sulla sua natura risultano incerte e contraddittorie; ma non potrebbe essere altrimenti, considerato che i concetti di base non provengono dalle Sacre Scritture, ma soprattutto dalla filosofia greca, e che la traduzione e l’interpretazione della ‘Bibbia’ vengono sempre forzate per adattarle ad essi. Poi la scolastica impone il suo modello, che prevale fino ad un’epoca abbastanza recente. Ultimamente la catechesi è centrata sulla ‘persona’ nel tentativo di accordare la ‘tradizione’ con i dati delle neuroscienze. Ma l’uomo moderno non ha smarrito distrattamente per strada l’anima, come lamentano i predicatori d’oggi; in realtà non ne ha più bisogno. La vecchia anima cristiana è divenuta un concetto scomodo, un termine desueto, quasi del tutto scomparso dai testi teologici, insieme al limbo e ad altre imbarazzanti ‘verità’. Ciò che resta, e merita attenzione, è la storia di quanti, guidati dalla fede, hanno costruito un modello antropologico, spesso ingegnoso, ma che si è sempre più allontanato dalla realtà, dalla filosofia e dagli sviluppi delle scienze.


Indice generale

Introduzione

L’invenzione dell’anima
1.1 Le radici greche
1.2 L’anima nella Bibbia
1.3 Rapporto con la cultura greca
1.4 Il primo cristianesimo
1.5 L’epoca dei padri
1.6 L’affermazione del dualismo
1.7 Gli sviluppi dell’aristotelismo e la Scolastica 
1.8 Tommaso d’Aquino

Origine e natura dell’anima
2.1 Cos’è l’anima cristiana? 
2.2 Cos’è il corpo?
2.3 Materia, anima, spirito 
2.4 La natura spirituale dell’anima 
2.5 Le operazioni dell’anima 
2.6 La natura materiale dell’anima 
2.7 L’origine dell’anima 
2.8 Quando viene creata l’anima? 
2.9 La trasmissione delle anime 
2.10  La Bibbia e il traducianesimo 
2.11 Corpo, anima, peccato originale 
2.12 La morte prima dell’uomo 
2.13 L’anima dei bruti
2.14 La somiglianza fisica fra uomo e animale

Il rapporto anima-corpo 
3.1 Il dualismo cristiano 
3.2 Le controversie cristologiche 
3.3 L’unione dell’anima al corpo 
3.4 La natura di questa unione 
3.5 La sede dell’anima 
3.6 L’anima che vivifica ed anima il corpo
3.7 L’anima che usa il corpo.
3.8 L’unità nella persona
3.9 I limiti posti dal corpo all’anima
3.10 Il rapporto anima-corpo. L’anima come mente
3.11 Accordo fra anima e corpo: l’uomo come persona
3.12 L’opposizione fra anima e corpo
3.13 Le passioni ed il loro controllo
3.14 Le diverse potenze dell’anima
3.15 Se il cervello si ammala?
3.16 Anima e trapianto di organi

Corpo e animazione 
4.1 Animazione ed inizio dell’essere umano coincidono? 
4.2 Sviluppo embionario ed   animazione 
4.3 L’anima che plasma il corpo 
4.4 La formazione del corpo

Le prove psicologiche dell’esistenza dell’anima 
5.1 La consapevolezza dell’individualità 
5.2 La consapevolezza dell’esistenza della propria anima 
5.3 La cognizione della distinzione fra anima e corpo 
5.4 La consapevolezza della opposizione fra anima e corpo 
5.5 La persistenza dell’io rispetto ai mutamenti del corpo 
5.6 La presenza di attività spirituale 
5.7 Il senso di responsabilità
5.8 La ripugnanza verso l’idea di una morte definitiva

Le prove oggettive dell’esistenza dell’anima 
6.1 Disparità fra corpo ed anima
6.2 Funzioni e proprietà non spiegabili se si nega l’anima
6.3 Irriducibilità dell’anima
6.4 L’attività finalistica dell’organismo

I volti dell’anima
7.1 Anima come principio di vita
7.2 Anima come immagine di Dio
7.3 Anima come vera essenza dell’uomo
7.4 Anima come costante dell’essere
7.5 Anima e  natura umana
7.6 Anima che umanizza il corpo
7.7 Anima, cervello
7.8 Anima, razionalità, psichismo
7.9 Anima come individualità
7.10 Anima, persona, personalità
7.11 Anima come soggettività
7.12 Anima come coscienza, consapevolezza
7.13 Anima come parte migliore dell’uomo
7.14 Anima come interiorità, intimità e vita personale
7.15 Anima come libero arbitrio
7.16 Anima come volontà
7.17 Anima come ‘Io’
7.18 Anima come presupposto morale
7.19 Anima come coscienza morale
7.20 Anima e libertà

La morte e l’anima
8.1 La morte e il cristianesimo
8.2 La distinzione fra corpo e anima
8.3 Perchè si muore?
8.4 La separazione dell’anima dal corpo
8.5 Raccontare la morte
8.6 Come si muore?
8.7 La sopravvivenza individuale
8.8 Morte apparente e morte reale
8.9 L’attività dell’anima del moribondo
8.10 La morte dovuta all’anima
8.11 La morte e Adamo
8.12 La morte di Maria

Dopo la morte
9.1 L’attività dell’anima dopo la morte
9.2 Il destino dell’uomo
9.3 Il destino dell’anima individuale
9.4 Il giudizio particolare
9.5 L’attesa del destino finale

La resurrezione
10.1 La resurrezione degli uomini
10.2 Il corpo dei risorti
10.3 La resurrezione di Gesù Cristo
10.4 La riunione fra l’anima e il corpo
10.5 La resurrezione finale
10.6 Le difficoltà della resurrezione
10.7 Problemi di genere
10.8 La reincarnazione

L’immortalità
11.1 La metempsicosi
11.2 Identità individuale e metempsicos
11.3 Immortalità e destino individuale
11.4 L’immortalità nelle scritture
11.5 L’immortalità nel pensiero filosofico
11.6 L’immortalità nel Cristianesimo
11.7 La natura dell’anima e la sua immortalità
11.8 Le prove dell’immortalità

Il tramonto dell’anima cristiana
12.1 Cos’è l’uomo?
12.2 L’antropologia cristiana
12.3 Cos’è dunque l’anima cristiana?
12.4 Dalla medicina cattolica alla bioetica
12.5 Anima ed individuo
12.6 La persona umana
12.7 Ha ancora senso parlare di anima cristiana?

Oltre l'anima cristiana

13.1 La relazione mente corpo
13.2 La consapevolezza
13.3 Oltre l’anima

Indice dei nomi

Bibliografia