Francesco  D’Alpa 

Medjugorje - La frode e l’estasi

ISBN  978-88-95357-11-9

pagine 272

Proprietà letteraria riservata
© Copyright  2017   Francesco D’Alpa
© Copyright  2017   Laiko.it

 

 

 

 

 

 

 

Il caso Medjugorje ha una dimensione scientifica? Davvero è stato possibile, per la prima volta nella storia delle cosiddette ‘epifanie mariane’, valutare strumentalmente alcuni correlati psicofisiologici dei supposti fenomeni estatico-visionari?

Tre successive ‘Commissioni mediche’ hanno eseguito fra il 1984 ed il 1998 una serie di esami sui sei veggenti dichiarando conclusivamente che essi non mentono, che la loro esperienza non è né sogno né allucinazione, che le loro cosiddette ‘estasi’ sono autentiche e del tipo tradizionalmente descritto per quelle cattoliche.

Questi risultati hanno suscitato l’entusiasmo dei credenti e rafforzato il mito apparizionario.

Ma dietro gli ingiustificati proclami di pochi medici credenti e dietro la retorica apologetica non c’è proprio nulla che possa convalidare queste affermazioni. Gli esami effettuati sono numericamente inconsistenti, spesso male eseguiti ed ancor peggio interpretati; e non convalidano alcun ipotetico specifico paradigma psico-fisiologico.

Più che uno studio scientifico sull’estasi, quello compiuto a Medjugorje è di fatto uno studio sulla psico-fisiologia degli attori di una rappresentazione che ha profonde radici nell’immaginario cattolico, ed una dimostrazione della facile sudditanza di uomini di scienza alle ragioni della fede.

Capitoli in anteprima

Introduzione (pp. 7-10)

Medici e veggenti (pp. 11-28)

L'estasi e Medjugorje (pp. 203-224)

Considerazioni conclusive (pp.235-248)